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Igina
Colabucci Balla inizia a scolpire da giovanissima giungendo alla
formativa esperienza con lo scultore bulgaro Assen Peikov, di recente
scomparso, nel cui studio giunge a lavorare nel 1973. Tecniche interdipendenti
e procedimenti utilizzati dall'artista, rendono la materia tramite
di potenza espressiva.
"...Con un'estrema probità nell'esecuzione
della tecnica elaborata alla scuola del Maestro bulgaro la Scultrice
modella delle figure muliebri o di giovinetti, stabilendo, attraverso
le loro sembianze naturali, un ordine esterno positivo e benigno
della natura, nella vigorosa funzionalità del modellato bronzeo".
(Sandra Giannattasio)
"... Siamo perciò lieti di avere
contribuito a realizzare, e allo stesso tempo, di ospitare la mostra
"Igina Colabucci Balla" nel Tempio di Adriano, un luogo
ideale che ci permette ancora una volta di dare, anche grazie a
questo evento, una continuità, in termini di prestigio, tra
passato e presente..." ( Andrea Mondello - Presidente
Camera di Commercio di Roma - Dalla prefazione del Catalogo della
Mostra "Scultura, Dipinti, Gioielli," Tempio di Adriano,
Piazza in Pietra, Roma).
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VISIONE COMPLETA DELL' OPERA SCULTOREA VISITA LA PHOTOGALLERY
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